Il Decreto Salva Casa 2024 è ufficialmente legge! Approvato dal Senato senza ulteriori modifiche, questo decreto rappresenta una svolta per milioni di italiani. Con la fiducia del governo e un voto finale di 106 a favore, 68 contrari e un’astensione, il vicepremier Matteo Salvini lo definisce una “ottima notizia per milioni di italiani”. Vediamo insieme cosa prevede questo innovativo decreto, dagli mini appartamenti alla sanatoria edilizia.
Mini Abitazioni: Spazio e Comfort in Piccole Dimensioni
Il Decreto Salva Casa apre le porte alle mini abitazioni, superando i requisiti del decreto ministeriale del 1975. Ora, un bilocale con un’altezza minima di 2,40 metri e una superficie di 28 m², o un monolocale con 20 m², sono ufficialmente abitabili, con l’assenso dell’amministrazione competente e il rispetto dei requisiti igienico-sanitari.
Sanatoria Edilizia: Tolleranza per le Piccole Irregolarità
Salvini ha chiarito che il decreto non è un condono edilizio, ma una sanatoria per piccole irregolarità. Le tolleranze costruttive variano dal 6% per abitazioni fino a 60 m² al 2% per quelle superiori a 500 m², permettendo di sbloccare lavori fermati da piccole difformità.
Stato Legittimo degli Immobili e Eliminazione della “Doppia Conformità”
Importanti novità riguardano lo stato legittimo degli immobili: le difformità nelle parti comuni non bloccheranno più i lavori di un singolo appartamento e viceversa. Inoltre, il tempo per rimuovere abusi edilizi è esteso fino a 240 giorni in casi particolari. La “doppia conformità” viene eliminata per abusi minori, facilitando la regolarizzazione.
Interventi Libera Edilizia e Vetrate Panoramiche
Il decreto introduce nuove categorie di interventi in edilizia libera, come l’installazione di vetrate panoramiche amovibili e trasparenti (VEPA) e strutture di protezione dal sole. Anche l’installazione di pompe di calore fino a 12 kW e la rimozione di barriere architettoniche rientrano in queste categorie.
Recupero del Sottotetto e Cambio di Destinazione d’Uso
I sottotetti possono diventare abitazioni, incentivando l’ampliamento dell’offerta abitativa senza consumare nuovo suolo. Inoltre, il cambio di destinazione d’uso è sempre consentito all’interno della stessa categoria funzionale, rispettando le normative di settore e le leggi regionali.
Norme Speciali e Scadenze
Per gli immobili nelle zone colpite dalla tragedia del Vajont, il certificato di collaudo sostituisce quello di agibilità, rispettando le normative dell’epoca. Non è stata introdotta alcuna norma “salva-Milano”, ma è in programma un provvedimento ad hoc.
Tempistiche
Il Decreto Salva Casa è entrato in vigore il 30 maggio 2024. Dopo l’iter parlamentare, è stato approvato definitivamente il 24 luglio, ben prima della scadenza del 28 luglio.
Il Decreto Salva Casa 2024 è ora legge: un passo avanti per migliorare le condizioni abitative e facilitare la regolarizzazione delle piccole irregolarità edilizie. Sfrutta al massimo queste nuove opportunità!
Fonte: Idealista News

