Tra le proposte più discusse tra i migliaia di emendamenti alla Legge di Bilancio 2025 spicca una modifica che potrebbe suscitare reazioni contrastanti, soprattutto tra i giovani che aspirano a comprare casa. L’emendamento, presentato dai deputati di Forza Italia Roberto Pella e Francesco Cannizzaro, propone di vincolare le agevolazioni per i mutui under 36 al matrimonio, limitandone l’accesso esclusivamente a chi ha in programma di sposarsi.
Mutui Agevolati per Giovani Coppie: Novità e Requisiti
Attualmente, la Legge di Bilancio 2025 prevede una proroga delle agevolazioni per la prima casa dedicate ai giovani under 36, estendendole anche a:
- Coppie conviventi da almeno due anni (unione more uxorio);
- Famiglie monogenitoriali con un figlio minorenne;
- Famiglie con almeno tre figli di età inferiore a 21 anni e un ISEE non superiore a 40.000 euro.
Con l’introduzione dell’emendamento, invece, verrebbero introdotti requisiti più stringenti. L’agevolazione diventerebbe una corsia preferenziale riservata a coppie under 30 con un progetto di vita dichiaratamente orientato al matrimonio. Inoltre, il limite di età attualmente fissato a 36 anni subirebbe una modifica, prevedendo che entrambi i membri della coppia debbano avere meno di 30 anni.
Una Scelta Controversa
Se approvato, l’emendamento segnerebbe un cambio di rotta significativo, legando il sostegno economico per l’acquisto della prima casa a una scelta di vita privata. La proposta è ora al vaglio della Commissione Bilancio e dovrà superare l’esame di ammissibilità per diventare parte integrante della manovra finanziaria.
Restano da vedere le reazioni dei giovani e delle associazioni di categoria, ma una cosa è certa: il dibattito è appena cominciato.
Fonte: Idealista News

