Affitti Brevi: Scopri le Nuove Norme in Vigore dal 1° Settembre 2024

Dal 1° settembre 2024, entrano in vigore le nuove regole per gli affitti brevi, con l’introduzione della banca dati delle strutture ricettive (BDSR). Questo sistema permette di richiedere il CIN (Codice Identificativo Nazionale), indispensabile per operare nel settore delle locazioni turistiche. Scopri come adeguarti e sfruttare al meglio le nuove opportunità.

Il CIN per gli Affitti Brevi: Cos’è e Come Funziona

Il CIN è il nuovo codice unico che gli operatori alberghieri ed extra-alberghieri devono ottenere attraverso la piattaforma BDSR del Ministero del Turismo. Questo codice, obbligatorio per promuovere le strutture in affitto, facilita la gestione e l’integrazione dei dati a livello locale e nazionale, potenziando i controlli e contrastando le irregolarità.

Tempistiche e Scadenze: Adeguati alle Nuove Normative

A partire dal 1° settembre 2024, l’obbligo di CIN diventa operativo. Ecco le scadenze:

  • Nuovi operatori: 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per ottenere il CIN, dopo di che scatteranno le sanzioni.
  • Operatori con CIR: 120 giorni per convertire il Codice Identificativo Regionale (CIR) in CIN.

Nuovi Obblighi e Requisiti per le Strutture Ricettive

Tutti gli operatori, sia alberghieri che extra-alberghieri, devono richiedere il CIN tramite la piattaforma BDSR. Se possiedi già il CIR, i tuoi dati saranno automaticamente verificati; altrimenti, dovrai fornire informazioni catastali e dimostrare il rispetto dei requisiti di sicurezza, tra cui rilevatori di gas e monossido di carbonio e estintori portatili.

Il CIN dovrà essere esposto all’esterno della struttura e incluso in ogni annuncio, sia online che offline. Questo obbligo si estende a proprietari, gestori, intermediari e portali.

Affitti Brevi: Le Sanzioni per Chi Non Rispetta le Regole

Le sanzioni per chi non si conforma alle nuove normative sono severe:

  • Senza CIN: Multa da 800 a 8.000 euro.
  • Mancata esposizione del CIN: Sanzione da 500 a 5.000 euro.
  • Sicurezza non conforme: Multe da 600 a 6.000 euro.
  • Affitti multipli senza SCIA: Sanzione da 2.000 a 10.000 euro per chi affitta più di quattro immobili senza la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).

Non rischiare di incorrere in sanzioni. Adeguati subito alle nuove normative sugli affitti brevi e continua a operare in sicurezza e legalità.

 

Fonte: Idealista News

 

 

 

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